Cos'è una ESCo nel Conto Termico 3.0
Una ESCo (Energy Service Company) è una società certificata secondo la norma UNI CEI 11352 che eroga servizi energetici integrati: diagnosi, progettazione, realizzazione, finanziamento, gestione e manutenzione di impianti per l'efficienza energetica e le fonti rinnovabili.
Nel Conto Termico 3.0 (D.M. 7/8/2025) la ESCo non è un beneficiario diretto, ma può presentare la domanda al GSE in nome e per conto del beneficiario (PA, privato, impresa, ETS) e anticiparne integralmente i costi tramite un contratto di prestazione energetica.
Certificata UNI CEI 11352
Garanzia di competenze tecniche, finanziarie e di gestione del rischio energetico.
Soggetto delegato GSE
Presenta la domanda CT 3.0 al posto del cliente e gestisce tutta la pratica.
Anticipa il capitale
Investimento iniziale a carico della ESCo: il cliente non sostiene esborsi diretti.
Il contratto EPC (Energy Performance Contract)
È lo strumento contrattuale alla base del modello ESCo, definito dalla Direttiva 2012/27/UE e recepito dal D.Lgs. 102/2014. Garantisce un risparmio energetico misurabile e ripaga la ESCo con i risparmi ottenuti.
1Diagnosi energetica
La ESCo analizza l'edificio (audit ex D.Lgs. 102/2014) e individua gli interventi più redditizi: pompa di calore, cappotto, fotovoltaico, BACS.
2Contratto EPC
ESCo e cliente firmano un Energy Performance Contract con risparmio garantito, durata, condivisione dei benefici e penali.
3Domanda GSE
La ESCo presenta la richiesta di incentivo Conto Termico 3.0 al GSE come soggetto delegato dal beneficiario.
4Realizzazione e finanziamento
La ESCo anticipa i costi, esegue i lavori chiavi in mano e gestisce direzione lavori, collaudi e pratiche amministrative.
5Misura e verifica
Monitoraggio dei consumi pre e post (M&V) per certificare i risparmi reali ottenuti, in linea con il protocollo IPMVP.
6Ripartizione benefici
Per la durata del contratto la ESCo trattiene una quota dell'incentivo CT 3.0 e dei risparmi; al termine, l'impianto resta al cliente.
Vantaggi per la Pubblica Amministrazione
Comuni, scuole, ospedali e ASL possono riqualificare il proprio patrimonio edilizio senza impegnare capitale di bilancio.
- Riqualificazione energetica con investimento zero o ridotto
- Rispetto degli obblighi PNIEC, PNRR e DM 7/8/2025 (CT 3.0)
- Trasferimento del rischio tecnico-finanziario alla ESCo
- Aliquote CT 3.0 fino al 100% per scuole, ospedali e piccoli comuni
- Edifici sempre operativi durante i lavori
- Manutenzione e gestione impianti incluse nel contratto
Approfondisci la guida CT 3.0 per la PA.
Vantaggi per privati e condomìni
Anche le famiglie e i condomìni possono accedere al modello ESCo per installare pompe di calore, solare termico, cappotti termici o sistemi ibridi.
- Nessun esborso iniziale: la ESCo anticipa il costo dei lavori
- Bolletta più bassa fin dal primo mese di funzionamento
- Pratica GSE Conto Termico 3.0 gestita interamente dalla ESCo
- Garanzia di risultato: la ESCo è contrattualmente impegnata sul risparmio
- Soluzione ideale per chi non ha capienza fiscale per detrazioni
- Possibilità di estensione a condomìni e immobili in affitto
Quando conviene scegliere una ESCo
PA con bilanci limitati
Comuni e scuole che non hanno fondi propri per anticipare investimenti.
Privati senza capienza fiscale
Famiglie o pensionati che non possono usare detrazioni IRPEF.
Condomìni e grandi edifici
Quando serve coordinare interventi complessi su più unità.
Interventi ad alto risparmio
Pompe di calore, cappotti, BACS, illuminazione LED, fotovoltaico.
Tre case study con numeri reali
Simulazioni elaborate con le formule ufficiali del D.M. 07/08/2025 (Conto Termico 3.0). I numeri di costo sono prezzi medi di mercato 2026 IVA inclusa; gli incentivi sono calcolati sui coefficienti dell'Allegato 2 e sui massimali di Titolo II/III.
Scuola elementare pubblica (art. 48-ter DL 104/2020) — Bergamo (zona E)
Intervento
Cappotto termico (II.A, ~1.500 m²) + sostituzione caldaia gas con PdC aria-acqua centralizzata 90 kW SCOP 3,8 (III.A).
Costo totale
€ 310.000
Aliquota
100%
Incentivo GSE
€ 225.812
Erogazione
Rata unica (PA, accesso diretto)
PdC (formula III.A, > 35 kW): 90 × 1.700 × (1−1/3,8) × kp 1,355 (ηs 149% / 110%) × 0,060 = € 9.162/anno × 5 = € 45.812
Cappotto (II.A, 100% scuola): 100% × € 180.000 = € 180.000 (entro massimale € 1 M)
Erogazione: per la PA con accesso diretto l'incentivo è pagato in un'unica rata (Art. 11, c. 6); con prenotazione acconto di 2/5 all'avvio lavori, poi rata intermedia e saldo (Art. 11, c. 5).
Quota a carico Comune: € 84.188 (27% del costo) — coperti dal canone EPC su 8 anni e dal risparmio bolletta stimato.
Modello ESCo: anticipa l'investimento, incassa l'incentivo, ricarica il Comune solo per la quota residua tramite canone annuo. La scuola entra in funzione a costo zero, il Comune paga con le risorse ordinarie del bilancio energia.
Condominio anni '70 — Milano (zona E)
Intervento
PdC aria-acqua centralizzata 80 kW SCOP 3,8 (III.A) + solare termico 40 m² per ACS centralizzata (III.D).
Costo totale
€ 150.000
Aliquota max
65%
Incentivo GSE
€ 58.642
Erogazione
5 rate annuali (durata massima del multi-intervento)
PdC (formula III.A): 80 × 1.700 × (1−1/3,8) × kp 1,355 × 0,060 = € 8.144/anno × 5 = € 40.722
Solare (formula III.D): Ci 0,32 × Qu 700 × Sl 40 = € 8.960/anno × 2 = € 17.920 (Sl ≤ 50 m²: 2 anni di calcolo; in multi-intervento i pagamenti seguono la durata massima, 5 anni, Art. 11 c. 3)
Risparmio bolletta: caldaia gas centralizzata sostituita → ~€ 8.500/anno meno gas, ACS gratuita d'estate.
Modello ESCo: anticipa € 150.000, incassa € 58.642 dal GSE in 5 anni, recupera la quota residua di € 91.358 attraverso un canone condominiale di ~€ 60/mese per unità per 8 anni (interamente coperto dal taglio del 45% sulle bollette).
Villetta 130 m² — Roma (zona D)
Intervento
PdC aria-acqua 10 kW SCOP 4,2 su pavimento radiante esistente (III.A) + scaldacqua a pompa di calore 200 L per ACS (III.E).
Costo totale
€ 16.500
Aliquota max
65%
Incentivo GSE
€ 5.424
Erogazione
Rata unica
PdC (formula III.A, ≤35 kW): 10 × 1.400 × (1−1/4,2) × kp 1,32 (ηs 165% / 125%, bassa temperatura) × 0,150 = € 2.112/anno × 2 = € 4.224
Scaldacqua PdC (III.E): 40% × € 3.000 = € 1.200 (classe A+, 200 L: massimale € 1.500)
Risparmio bolletta: ex caldaia gas ~€ 2.000/anno → PdC + scaldacqua PdC ~€ 800/anno = ~€ 1.200/anno risparmiati.
Modello ESCo: anticipa € 16.500, incassa € 5.424 dal GSE, addebita al proprietario un canone mensile di ~€ 130 per 8 anni (~€ 12.500). Il privato non anticipa nulla: il canone è coperto dal risparmio in bolletta + dalla quota equivalente all'ex-spesa per il gas.
Le simulazioni sono indicative: l'incentivo finale è determinato dal GSE in fase di istruttoria sulla base della documentazione tecnica e delle spese ammissibili realmente sostenute. Le condizioni del contratto EPC (canone, durata, garanzia di prestazione) sono negoziate caso per caso con la ESCo selezionata.
Nota informativa: TermicoFacile.it non è una ESCo e non fornisce servizi di Energy Performance Contract. Mettiamo in contatto i potenziali beneficiari del Conto Termico 3.0 con ESCo certificate UNI CEI 11352 partner. La valutazione di fattibilità tecnico-economica e la stipula del contratto EPC restano di esclusiva competenza della ESCo selezionata.
Richiedi un contatto ESCo
Lascia i tuoi dati: una ESCo certificata partner ti contatterà per una valutazione preliminare gratuita del tuo intervento Conto Termico 3.0.
Richiedi un contatto ESCo
Compila il form per essere messo in contatto con ESCo certificate UNI CEI 11352 partner di TermicoFacile.it.