D.M. 07/08/2025 · Intervento III.E

    Scaldacqua a pompa di calore con il Conto Termico 3.0

    Quanto copre l'incentivo per sostituire il vecchio boiler con uno scaldacqua a pompa di calore, quali massimali valgono per classe e capacità e come si calcola, con un esempio svolto.

    A cura della Redazione TermicoFacile · aggiornato il

    In breve

    Chi può
    Tutti i soggetti ammessi al Conto Termico 3.0: privati, condomìni, pubbliche amministrazioni, ETS, cooperative sociali e imprese. È un intervento del Titolo III (Art. 8, c. 1, lett. e), che per i privati vale sia sulla casa sia sugli edifici del terziario (Art. 7, c. 1, lett. b). Serve a sostituire uno scaldacqua elettrico o a gas.
    Quanto
    Il 40% della spesa, con un tetto per apparecchio: classe A 500 € (fino a 150 litri) o 1.100 € (oltre 150 litri); classe A+ o superiore 700 € o 1.500 €.
    Entro quando
    Con l'accesso diretto la domanda va presentata sul Portaltermico entro 90 giorni dalla fine dei lavori. Da solo, lo scaldacqua resta sempre sotto 15.000 €: per i privati l'incentivo arriva in un'unica rata.

    Come si calcola l'incentivo

    Per lo scaldacqua a pompa di calore il D.M. 7 agosto 2025 non usa una formula sull'energia prodotta, come per le pompe di calore per il riscaldamento, ma una percentuale della spesa (Allegato 2, §2.5). L'incentivo è il valore più basso tra tre importi:

    • il 40% della spesa sostenuta per fornitura e posa;
    • il massimale previsto per la classe energetica e la capacità dell'accumulo;
    • il tetto generale del soggetto, che per privati e condomìni è il 65% della spesa: con il 40% non viene mai raggiunto.

    La classe energetica è quella dell'etichetta prevista dal Regolamento UE 812/2013; la soglia di capacità che separa i due massimali è 150 litri. Nota sulla classe: il testo in Gazzetta Ufficiale (Allegato 2, §2.5) indica il secondo massimale per la "Classe +"; in questa guida lo leggiamo come classe A+ o superiore, coerentemente con l'Allegato 1, §3.4, che richiede "la classe A di efficienza energetica di prodotto o superiore".

    Massimali dello scaldacqua a pompa di calore (Allegato 2, §2.5) e spesa oltre la quale l'incentivo non cresce
    Classe energeticaCapacitàIncentivo massimoSpesa che lo raggiunge
    A≤ 150 litri500 €1.250 €
    A> 150 litri1.100 €2.750 €
    A+ o superiore≤ 150 litri700 €1.750 €
    A+ o superiore> 150 litri1.500 €3.750 €

    L'ultima colonna è semplicemente il massimale diviso per 0,40: oltre quella spesa ogni euro in più resta a tuo carico. Per i soli edifici dell'Art. 11, comma 2 (scuole e strutture sanitarie pubbliche, edifici dei comuni fino a 15.000 abitanti da essi utilizzati) la percentuale sale al 100% della spesa, sempre entro gli stessi massimali.

    Esempio di calcolo con numeri reali

    Una famiglia a Roma sostituisce il vecchio boiler elettrico con uno scaldacqua a pompa di calore da 200 litri in classe A+. Il preventivo per fornitura e installazione è di 2.800 €.

    Scaldacqua a pompa di calore, privato

    • Capacità: 200 litri (oltre 150 litri)
    • Classe energetica: A+ (Reg. UE 812/2013)
    • Spesa: 2.800 €
    • Soggetto: privato cittadino
    1. 1

      Quota del 40% della spesa

      40% × 2.800 € = 1.120 €

    2. 2

      Massimale per classe A+ e capacità oltre 150 litri

      1.500 €

      Allegato 2, §2.5.

    3. 3

      Tetto del 65% previsto per i privati

      65% × 2.800 € = 1.820 €

    4. 4

      Incentivo: il più basso dei tre importi

      min(1.120 €; 1.500 €; 1.820 €) = 1.120 €

    Incentivo: 1.120 €, pagato in un'unica rata perché inferiore a 15.000 €. Resta a carico della famiglia 1.680 €.

    Con la stessa spesa ma un modello di classe A da 150 litri o meno, il 40% resterebbe 1.120 €, ma il massimale scende a 500 €: l'incentivo sarebbe 500 €. Per questo, prima di scegliere il modello, conviene confrontare la spesa con la tabella dei massimali.

    Requisiti per accedere

    • Sostituzione di uno scaldacqua elettrico o a gas esistente con lo scaldacqua a pompa di calore (Art. 8, c. 1, lett. e; Tabella 1): la nuova installazione senza un apparecchio da sostituire non rientra nell'intervento.
    • Classe energetica almeno A secondo il Regolamento UE 812/2013 (Allegato 1, §3.4): è il requisito tecnico specifico dell'intervento.
    • Capacità dell'accumulo documentata dalla scheda tecnica: fino a 150 litri o oltre, perché determina il massimale.
    • Edificio esistente dotato di impianto di climatizzazione invernale (Art. 8, c. 1; Art. 10, c. 2): le nuove costruzioni non sono ammesse.
    • Spese documentate da fattura intestata a chi chiede l'incentivo e da un pagamento tracciabile.
    • Domanda ad accesso diretto entro 90 giorni dalla fine dei lavori, sul Portaltermico del GSE.
    • Per imprese ed ETS economici: richiesta preliminare prima dell'avvio dei lavori.

    Documenti da preparare

    L'elenco completo è nella checklist dei documenti del Conto Termico 3.0. Per lo scaldacqua contano soprattutto:

    • scheda tecnica ed etichetta energetica dell'apparecchio, con classe e capacità in litri;
    • fattura dell'installatore con il dettaglio di fornitura e posa e la prova del pagamento (bonifico);
    • dichiarazione di conformità rilasciata dall'installatore ai sensi del D.M. 37/2008, quando dovuta;
    • foto prima dell'intervento (apparecchio da sostituire) e dopo, con la targhetta del nuovo scaldacqua leggibile;
    • visura catastale dell'immobile e titolo che dimostra la disponibilità dell'immobile.

    Errori comuni

    Aspettarsi il 65% della spesa

    Il 65% è il tetto generale per privati e condomìni. Per lo scaldacqua la regola è il 40% della spesa con un massimale fisso: oltre i 3.750 € di spesa, anche per il modello migliore, l'incentivo resta 1.500 €.

    Non controllare classe e capacità prima dell'acquisto

    Tra classe A e A+ il massimale cambia (500 € contro 700 € fino a 150 litri; 1.100 € contro 1.500 € oltre). Un accumulo da 150 litri esatti rientra nella fascia "fino a 150 litri".

    Contare sulla maggiorazione per prodotti europei

    La maggiorazione del 10% non è prevista per il Titolo III, quindi non si applica allo scaldacqua a pompa di calore.

    Presentare la domanda in ritardo

    I 90 giorni decorrono dalla fine dei lavori. Prepara foto, fattura e scheda tecnica già durante l'installazione.

    Domande frequenti

    Quanto si ottiene al massimo per uno scaldacqua a pompa di calore?

    Il 40% della spesa, fino a 1.500 € per un apparecchio di classe A+ o superiore con accumulo oltre 150 litri. Per la classe A i massimali sono 500 € (fino a 150 litri) e 1.100 € (oltre 150 litri); per la classe A+ o superiore 700 € e 1.500 € (D.M. 7 agosto 2025, Allegato 2, §2.5).

    Uno scaldacqua in classe A è ammesso?

    Sì. La classe energetica A (Regolamento UE 812/2013) è il requisito minimo dell'Allegato 1, §3.4. Rispetto alla classe A+ cambia solo il massimale: 500 € invece di 700 € fino a 150 litri, 1.100 € invece di 1.500 € oltre 150 litri.

    L'incentivo per lo scaldacqua arriva in più rate?

    No, se lo scaldacqua è l'unico intervento. Per i soggetti privati l'incentivo fino a 15.000 € è pagato in un'unica rata (Art. 11, c. 4) e lo scaldacqua non supera mai 1.500 €. Se fa parte di un progetto con altri interventi e il totale supera 15.000 €, l'intero importo è pagato in rate annuali costanti con la durata più lunga tra gli interventi (Art. 11, c. 3).

    Posso abbinare lo scaldacqua a una pompa di calore per il riscaldamento?

    Sì, nello stesso progetto puoi richiedere lo scaldacqua (III.E) insieme alla pompa di calore (III.A) o a un altro intervento del Titolo III. Ogni intervento ha la sua formula e il suo tetto; il simulatore li calcola separatamente e poi somma gli importi.

    Spetta la maggiorazione del 10% per prodotti fabbricati nell'Unione Europea?

    No. Il D.M. 7 agosto 2025 prevede la maggiorazione del 10% solo per gli interventi di efficienza energetica del Titolo II, lettere a)-f) (Allegato 2, §1.1-1.2). Lo scaldacqua a pompa di calore è un intervento del Titolo III.

    Anche le imprese possono incentivare uno scaldacqua a pompa di calore?

    Sì: è un apparecchio elettrico e non rientra nell'esclusione dei generatori a combustibili fossili. Si applicano il 40% e gli stessi massimali; come per ogni intervento delle imprese, serve la richiesta preliminare prima di avviare i lavori.

    Calcola l'incentivo per il tuo scaldacqua

    Nel simulatore scegli l'intervento III.E, indica capacità, classe energetica e spesa: ottieni l'importo e il piano di erogazione, anche insieme ad altri interventi.

    Avvia il simulatore

    Scaldacqua a pompa di calore nel catalogo GSE: le marche con più modelli

    Il catalogo III.E del GSE elenca 350 modelli di 53 marche. Apri la pagina della marca per vedere tutti i modelli con i dati tecnici.

    Guide correlate

    Fonti ufficiali e riferimenti normativi

    Articoli e allegati citati in questa pagina

    • D.M. 7 agosto 2025, Allegato 2, §2.5: incentivo pari al 40% della spesa e massimali per classe e capacità
    • D.M. 7 agosto 2025, Art. 8, c. 1, lett. e) e Tabella 1: sostituzione di scaldacqua elettrici e a gas con scaldacqua a pompa di calore
    • D.M. 7 agosto 2025, Allegato 1, §3.4: classe energetica minima A (Regolamento UE 812/2013)
    • D.M. 7 agosto 2025, Art. 11, commi 3-4 e Tabella 1: durata di 2 anni e rata unica fino a 15.000 € per i privati
    • D.M. 7 agosto 2025, Allegato 2, §1.1-1.2: maggiorazione del 10% per componenti UE limitata al Titolo II

    Gli esempi di calcolo sono ottenuti con lo stesso motore del simulatore TermicoFacile e sono stime: l'importo definitivo lo stabilisce il GSE in istruttoria.