Una casa a Milano (2.404 gradi giorno, zona E) sostituisce una vecchia caldaia a gasolio con una caldaia a pellet da 24 kW (sostituzione ammessa dall'Allegato 1, §3.2, con certificazione ambientale 5 stelle). La certificazione del prodotto indica una riduzione del particolato primario tra il 20% e il 50% rispetto ai limiti della classe 5 stelle, quindi Ce = 1,2. La spesa è di 11.000 €.
Caldaia a pellet, privato in zona E
- Potenza termica nominale Pn = 24 kW
- Zona E: hr = 1.700 ore di funzionamento (Allegato 2, Tabella 11)
- Ci = 0,060 €/kWht: caldaie fino a 35 kW (Tabella 10)
- Ce = 1,2: riduzione del particolato oltre il 20% e fino al 50% (Tabella 12)
- 1
Incentivo annuo
Ia = 24 × 1.700 × 0,060 × 1,2 = 2.937,60 €
- 2
Durata: fino a 35 kW, 2 anni
2.937,60 € × 2 = 5.875 €
- 3
Confronto con il tetto del 65% per i privati
65% × 11.000 € = 7.150 € > 5.875 €: il tetto non interviene
Incentivo: 5.875 €, in un'unica rata perché inferiore a 15.000 €.
Per stufe e termocamini la potenza entra nella formula attraverso il logaritmo: Pn è sostituito da 3,35 × ln(Pn). Una stufa a pellet da 9 kW che, nella stessa casa, sostituisce una vecchia stufa a legna, con riduzione del particolato fino al 20% (Ce = 1) e Ci 0,055 €/kWht, ha:
Ia = 3,35 × ln(9) × 1.700 × 0,055 × 1 = 3,35 × 2,197 × 1.700 × 0,055 × 1 = 688,23 € all'anno
In 2 anni sono 1.376 €; con una spesa di 3.500 € il tetto del 65% (2.275 €) non interviene. I valori intermedi sono arrotondati per la lettura; il calcolo usa i valori completi.