CER e Conto Termico 3.0 in 30 secondi
Il D.M. 07/08/2025 ha incluso le Comunità Energetiche Rinnovabili e le configurazioni di autoconsumo collettivo tra i beneficiari del Conto Termico 3.0, limitatamente a interventi su edifici del settore terziario. L'incentivo copre fino al 65% (100% solo per gli edifici dell'Art. 11, c. 2: edifici pubblici scolastici e sanitari ed edifici dei Comuni fino a 15.000 abitanti da essi utilizzati) per pompe di calore, biomassa, solare termico, isolamento, infissi e building automation. Il contributo è cumulabile con la tariffa premio MASE sull'energia elettrica condivisa, nel rispetto del divieto di doppio finanziamento sulla stessa quota di spesa.
Interventi incentivabili per una CER
Pompe di calore
PdC elettriche su edifici terziari della CER (uffici, servizi, scuole non statali).
Solare termico
Impianti centralizzati per acqua calda sanitaria e riscaldamento.
Caldaie biomassa
Pellet/legna/cippato con certificazione ambientale 5 stelle su edifici terziari della CER.
Cappotto e infissi
Titolo II su edifici terziari (uffici, attività commerciali della CER).
BACS + relamping LED
Building automation e illuminazione efficiente su immobili della CER.
FV + accumulo (abbinato)
Solo se contestuale a sostituzione impianto con pompa di calore elettrica.
Vantaggi del CT 3.0 per le CER
- Aliquota fino al 65% (100% solo per interventi sugli edifici dell'Art. 11, c. 2: edifici pubblici scolastici e sanitari, edifici dei Comuni ≤ 15.000 ab. da essi utilizzati)
- Pagamento in unica soluzione fino a €15.000 lordi
- Cumulabile con la tariffa premio MASE sull'energia condivisa (nel rispetto del divieto di doppio finanziamento)
- Non richiede capienza fiscale (contributo diretto del GSE)
- Procedura digitale via Portaltermico, gestita dal referente CER
Chi può aderire a una CER
Soggetti ammessi
- • Cittadini e nuclei familiari
- • Piccole e medie imprese (PMI)
- • Enti pubblici locali (Comuni, Province)
- • Enti del Terzo Settore (ETS)
- • Enti religiosi e di ricerca
Requisiti tecnici
- • Impianti sotto la stessa cabina primaria AT/MT
- • Potenza singolo impianto ≤ 1 MW
- • Forma giuridica: associazione, cooperativa, consorzio
- • Statuto conforme al D.Lgs. 199/2021
- • Iscrizione al registro CER del GSE
Domande frequenti su CER + Conto Termico
Una CER residenziale può accedere al Conto Termico 3.0?
Solo per interventi su edifici del settore terziario della CER (uffici, sedi, attività economiche). Le unità residenziali dei singoli membri continuano a usare gli incentivi Titolo III come privati.
Chi presenta la domanda al GSE per la CER?
Il referente unico della CER (rappresentante legale o soggetto delegato). La CER deve essere costituita come soggetto giuridico (associazione, cooperativa, fondazione) e iscritta nell'apposito registro.
Quanto si può ottenere come CER?
Dipende dalla tipologia di intervento e dalla composizione della CER. Per un impianto FV+accumulo abbinato alla sostituzione con PdC elettrica l'incentivo è il 20% del costo ammissibile entro i costi massimi del D.M. 07/08/2025 (fino al 35% con le maggiorazioni per moduli iscritti al registro dell'art. 12 del D.L. 181/2023) e non supera l'incentivo della PdC (All. 2, §1.3).
Una CER con soli privati può chiedere il Conto Termico?
No, se non possiede o gestisce immobili del settore terziario. In quel caso i singoli membri privati possono comunque richiedere l'incentivo individualmente sul Titolo III.
Esiste un simulatore ufficiale CER + Conto Termico?
Non esiste un simulatore ufficiale GSE che integri CER e Conto Termico in un unico calcolo. Il simulatore di TermicoFacile.it fornisce una stima orientativa dell'incentivo termico; la tariffa premio sull'energia elettrica condivisa è invece gestita separatamente.
Stima l'incentivo per la tua CER
Inserisci tipologia e potenza degli impianti termici della tua comunità energetica e ottieni la stima del Conto Termico 3.0 secondo il D.M. 07/08/2025.
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